27/07/10

Sempre, sempre, sempre!

"gustábamos de decir muchas veces: ¡para siempre, siempre, siempre! En pronunciar esto mucho rato era el Señor servido me quedase en esta niñez imprimido el camino de la verdad."


"ci piaceva ripettere tante volte: per sempre, sempre, sempre! Nel pronunciare a lungo questa parola, il Signore se ne servì perchè restasse impresso in me il cammino della verità" Dal Libro della Vita cap. 1°


Mi ha sempre colpito questo senso di definitività che fin dall'infanzia Teresa pone accanto alla strada della Verità. Una strada che nella vita di un uomo e di una donna non è percorribile solo per un breve tratto, ma che è da sempre e per sempre l'unica strada capace di farti incontrare Qualcuno. E' stato determinante in tutta la sua vita intravedere dentro il suo rapporto con il Signore questa eternità, questo oltrepassare la barriera del limite che la morte e la vita fisica sembrano innalzare come un muro altissimo davanti al nostro cuore affamato d'infinito. Mi pare che il sempre che Teresa vive nella sua esperienza umana di donna, di cristiana e di monaca sia un invito costante ad andare avanti non come una fuga da una realtà amara e triste che spesso attraversa i nostri giorni, ma come uno svelarsi quotidiano di una verità che ci appartiene e che è molto più grande, molto più forte, molto più definitiva di tutte le nostre piccole verità di tutti i giorni. Davanti all'assurda ed ennesima tragedia di tanti giovani vite spezzate in pochi istanti, davanti all'incapacità di vivere consapevolmente un qualsiasi legame stabile, davanti a teste sempre più vuote di desideri e di sogni che riescano a rendere i  giorni di una giovane esistenza il tempo più bello della vita, Teresa parla di una volontà di vivere un Sempre che è capace di darti quella felicità e quella speranza che un incontro  con il Signore fa entrare prepotente nelle tue vene e nel tuo cuore. Non permettiamo a nulla e a nessuno di far parte di noi in modo temporaneo come i file di un computer che invadono la memoria e rendono pesante le sue funzioni, ma diamo eternità ad ogni istante con la forza del nostro amore e del nostro desiderio di vivere per sempre! Il Signore ci indicherà la strada! Buona giornata!

04/07/10

Un primo incontro!

<< Quant’è lunga la vita dell’uomo, anche se si dice che è breve! È breve, sì, mio Dio, ai fini di guadagnare con essa una vita che non avrà termine, ma è assai lunga per l’anima la cui aspirazione è di trovarsi alla presenza del suo Dio! >> Teresa di Gesù

Ho un ricordo molto chiaro di quando ho conosciuto..un po' più da vicino, Teresa. E' stato attraverso un libro, il cui titolo mi metteva una certa curiosità perchè sapevo da mia madre che parlava di Santa Teresa d'Avila. Mia madre amava molto leggere e nonostante in casa nostra non ci fosse molta disponibilità economica, lei non mancava di acquistare vite di santi alla libreria dei Salesiani o dalle Paoline della mia città perchè le piaceva moltissimo leggere e quando eravamo piccoli ce li leggeva spesso per trasmetterci il loro esempio ed educarci così ad una vita cristiana.
Amava in modo particolare Teresa perchè era il nome della sua mamma. Come Teresa, anche la mia mamma ha perso la sua mamma all'età di circa 12 anni e questo era forse un modo per sentirla ancora vicina. Quando nacque la prima figlia dei miei genitori, le misero il nome di Maria Teresa, ma il Signore la prese in pochi anni  in Paradiso e questo mise in mia madre una certa paura di quel nome ma anche una speciale devozione di cui era gelosa anche solo a parlarne.  Quando io cominciai a pensare al Carmelo, le chiesi di darmi il libro, Fuoco in Castiglia, la biografia di Santa Teresa scritta dal Papasogli, perchè volevo leggerlo e  sapevo che lei lo custodiva gelosamente tra i suoi libri. Lei non volle darmelo e io...lo presi di nascosto! Lo lessi tutto d'un fiato e Teresa cominciò ad accompagnare i miei giorni.
Mi colpì subito il desiderio di Teresa di voler vedere Dio a tutti i costi e ancora bambina, insieme al fratello pensò pure di scappare da casa per affrontare il martirio e poter così incontrare ...più facilmente Dio! Alla fine della sua vita dirà al Signore che è finalmente ora di vedersi! Aveva 67 anni non erano tanti, ma forse per lei erano già troppi perchè il suo desiderio di vedere Dio era ormai il suo unico scopo di vita.
Buona domenica 

03/07/10

Fiducia in un progetto e la speranza di un incontro!


A volte le paole che ti rivolgono i Superiori in certe occasioni ti stimolano a inventare progetti nuovi. Credo sia successa una cosa simile anche a me perchè in questi giorni mi continua a frullare in testa un idea che tenterò di realizzare. Di cosa si tratta? Lo scorso anno, il nostro Ordine, ha iniziato a prepararsi alla celebrazione di un centenario, quello della nascita di Santa Teresa di Gesù, fondatrice e Madre del Carmelo Teresiano. Lo ha fatto con 5 anni di anticipo, perchè vuole prepararsi a questo anniversario rileggendo Teresa e rivivendo con lei la sua esperienza di donna, di monaca, di orante, di mistica, di Dottore della Chiesa.  E' stato anche creato un sito web nel quale si sta tentando di far convergere le diverse iniziative e stimoli che provengono da tutto il mondo carmelitano con lo scopo di condividere le diverse esperienze in tempo reale. ( per chi potesse interessare il sito è : http://www.paravosnaci.com/  )
In questo contesto, ho cominciato a riflettere  su alcune frasi di una lettera che il nostro Superiore Generale ci ha rivolto nei giorni scorsi e che trascrivo qui per spiegare il senso di questo mio post.

<< Ogni giorno siamo chiamati a scoprire e vivere gli elementi essenziali della nostra vita per poterli proporre in modo effettivo. non abbiamo solamente un 'eredità da custodire bensì, soprattutto un mondo pieno di persone che attendono che rendiamo significativa per loro questa eredità. Stimare la nostra vita di orazione, la nostra amicizia con Cristo, l'amore vicendevole e trovare i modi per condividere tutto questo con la gente in un mondo multiculturale non è esercizio di conservatorismo, bensì di progresso che si riallaccia pienamente al sogno di Santa Teresa: rendere visibile un esperienza personale che può essere pienamente alla portata degli altri, perchè questa esperienza è accessibile e cambia la vita della persona, la rende migliore e più felice, la fa crescere, l'aiuta a scoprire spazi profondi della propria identità e a riempirli di senso!>>

Raccolgo queste parole del mio Superiore Generale e inizio qui  con voi un cammino di una specifica condivisione  di un esperienza e di un eredità ricevuta e della quale sono infinitamente grata e felice.

02/07/10

Condividere una fede e gioirne insieme!

A Dio






Eri nello spazio impensato perché scontato.



Eri e Sei - forse ora ho capito- fra le parole che ho tanto usato e osato; sempre ci sei stato, eri lì, ci sei ancora e voglio decifrarti, stanarti usando sì le parole ma in modo diverso e in diverso modo la follia, il mestiere con cui la parola mi diventa grafia, mania, modo, vuoto suono od effetto.



Solo quello so fare, solo lì c’è speranza che Tu adesso compaia, perfetto, se vuoi in rima, rimando con te stesso, in un metro o in un altro.



Tu puoi innalzare al cielo qualunque prosodia; purché Tu appaia, le fruste parole si fanno Parola, e col mio io sepolto finalmente parlerai, che mai è stato quel che era forse destinato ad essere, un io mancato, strangolato.



Parlami a perdifiato.



Ti cedo ogni suono o silenzio; e già ti vedo emergere da quella pila di parole inutilmente sparse nel cassetto, cancellarne rime e rumore, facendone linguaggio perfetto.



Cancella anche me, cambiami, conducimi, ritraducimi, parla Tu per sempre Signore.



Vittorio Gassman


Buona giornata!

17/06/10

Il cielo è ancora blu?

Buon giorno!                                                                            Ai miei tempi, penso alla fine degli anni settanta, c'era una canzone di Rino Gaetano che diceva che il cielo era sempre più blu! Guardando quello che questo tempo ci regala ogni giorno è un po' difficile vederlo...blu, ma c'è! A giorni o a mesi alterni, c'è! Proprio come me che spesso sparisco...eppure ci sono! Ci sono con la mia vita quotidiana del nostro vivere questa sfida di questa alba nuova colma di speranza, pur con la fatica della fede ma con gli occhi del cuore rivolti sempre a cercare e a trovare quel cielo blu simbolo di una vita sempre aperta alla buona giornata da passare su questa terra. In questi mesi mi ritorna in mente spesso un proverbio che dice che tutti siamo utili ma nessuno è indispensabile! Mi viene in mente perchè una persona amica del monastero, ormai da più di un anno, non può più lavorare per noi: la malattia e l'età hanno interrotto un rapporto quasi quotidiano di presenza e di lavoro per le infinite piccole cose che si guastano, si rompono o che non si trovano. Davanti agli innumerevoli piccoli e grandi problemi c'era sempre lui al quale rivolgersi sicure che una  soluzione la trovava. Per noi non ha mai guardato in faccia  al tempo da spendere lavorando o alla fatica nel fare delle cose che altri ci avrebbero detto di lasciar perdere, pur di esaudire le nostre richieste. E quello che più di tutto fa di lui una persona estremamente speciale è il suo umorismo. Ha da sempre una  profonda serenità nonostante una vita di sacrifici e sofferenza fisica. Quante risate ci ha fatto fare, Dio solo lo sa! Ho lavorato tantissime volte con lui: ora spesso mi sento persa, ci sono mille piccole cose  da fare e non c'è una persona di ricambio che possa fare quello che lui faceva per noi. Lo devi fare tu, devi provare a farlo anche senza la sua competenza e il suo occhio, non puoi chiamare l'idraulico che ti chiede un sacco di soldi solo perchè viene a vedere un rubinetto che perde e la seconda volta che viene si accorge che non ha tutto il materiale che gli serve per la riparazione e così deve tornare una terza volta per una piccolissima riparazione di cui gli avevi già spiegato tutto al telefono quando l'hai chiamato! E se l'ennesima serratura di una porta a vetri non funziona devi fartene una ragione anche se ragione non c'è! Prima o poi qualcuno la cambierà! E' così che la gente lavora oggi e non puoi opporti: se perdi tempo o spendi tanti soldi inutilmente è perchè....tutti devono pur mangiare! Forse è giusto o forse no, resta per me il fatto che certi giorni mi sono detta che quel proverbio è sbagliato perchè certe persone diventano proprio indispensabili e la loro utilità dura tutta la vita!  Perchè  il suo esempio resta dopo non solo nel ricordo e nelle piccole cose che in ogni parte  della casa hanno la sua firma, ma anche per l'esperienza di vita che ha cercato di trasmetterti. Ci sono giorni che mi chiedo : ma come faceva? In questi ultimi mesi ha passato tanto tempo in ospedale e ha sofferto ancora di più, ma la voglia di scherzare e di ridere ancora sulla sua condizione non facile, non gli passa mai.  Parlando del cielo un giorno ha detto ad una sorella che se pure per i suoi peccati non entrava subito  in paradiso, gli bastava portare con se un piccolo cesto di legna in purgatorio con qualche salciccia da arrostire sopra i carboni  per passare il tempo in attesa dell'ingresso in paradiso! Il suo cielo è sempre blu, ne sono convinta! Nella vita ci sono a mio avviso dei colori che sono indispensabili, proprio come certe persone: il blu di un cielo sopra la tua testa che illumina la tua giornata  e il rosso di un amore che anche nel sacrificio fa sorridere, sono fantastici colori che nonostante in questa stagione il tempo impazzisca ancora , ti accompagnano e ti sostengono! Ciao con amicizia!