SKIPE

17/11/10

Ciao piccolo Angelo!

Da tanti giorni volevo tornare su queste pagine e per tanti motivi che la vita quotidiana mi mette ogni giorno davanti, aspettavo. Mi dicevo che volevo riprendere a scrivere, che volevo continuare a camminare con voi e con Teresa in questi giorni di vita e di speranza anche attraverso questi piccoli flash che ogni tanto riuscivo a far uscire dalla clausura del mio monastero per attraversare la strada dei miei vicini di casa, la casa del mondo che Dio mi ha dato e che internet mi fa sentire proprio...dietro la porta! E così sono arrivata a questo pomeriggio quando per puro caso ho risposto io ad una telefonata. In genere risponde la mia Superiora.  La persona che chiamava desiderava parlare con una mia consorella che in quel momento non era in casa. La persona che chiamava era una mamma che conoscevo, che non aveva una vita facile...ma per delicatezza non le ho fatto capire di sapere molto di lei. Era in chiaro stato confusionale e mi diceva di comunicare alla mia consorella che suo figlio è morto. Si è impiccato questa mattina. Mi prende il panico. Conosco circa l'età dei sui figli. Il suo piccolo angelo, perchè è così che ormai lo voglio chiamare, aveva solo 11 anni! Mi sento come svenire, sento quel dolore così assurdo come un blocco di cemento armato che mi cade sulla testa. Non trovo le parole per dire  una qualunque parola di conforto, non voglio e non posso essere invadente dentro un immensa tragedia come questa che una mamma sta vivendo in quel momento ma al tempo stesso voglio stringere tra le braccia del mio cuore questo angelo e questa mamma. Quanto si deve essere sentito solo per arrivare a questo estremo saluto dalla vita! Quanto dolore deve avere accumulato dentro il suo piccolo cuore forse troppo piccolo per poter essere capace di portarne il peso? Non lo so. Ma so una cosa. Oggi, mio piccolo e grande uomo hai incontrato la gioia, oggi hai percorso un viale di luce dove hai incontrato un Padre che ti ha stretto tra le braccia e ti ha sussurrato all'orecchio che ogni paura e ogni angoscia è finita e che da oggi in poi potrai volare e potrai asciugare le lacrime della tua mamma  e del tuo papà e di tutti quelli che ti hanno amato. Ciao!
Per favore, piccolo angelo, stai vicino a tutti i bambini del mondo che come te, hanno sulle spalle dei pesi troppo grandi che noi adulti non ci accorgiamo di farvi portare. Un bacio!

2 commenti:

  1. che belle parole hai trovato per sollevare anche il mio cuore mentre leggevo di questo angelo....
    il Signore lo accoglierà come fa per tutti i suoi figli, con lui avrà un occhio di riguardo, per fargli godere della luce e a noi la speranza di una preghiera.....un abbraccio a questa mamma disperata.....mamylella

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  2. Che dolore in questa famiglia che tu ci fai conoscere anche se per una tragedia. Mi chiedo spesso se, presi dalle nostre occupazioni, a testa bassa, ci rendiamo conto delle tante disperazioni vissute intorno a noi. Questa mamma e questo papà hanno bisogno di tutto l'Amore possibile per superare questa immane tragedia. Io sono vicina a un gruppo di Genitori in Cammino che hanno vissuto il grande dolore della perdita di un figlio, a volte unico. Spesso mi chiedo il perché Gesù mi ci abbia portato tra queste persone che cercano, abbracciando la Croce di Cristo, di vivere la propria. Solo così hanno evitato la disperazione, quella che schiaccia ogni anelito di vita futura senza qualcuno prezioso accanto.Una mamma in particolare, quella che per farle compagnia mi ci ha condotto, nel suo quotidiano ringrazia Dio per il dono della fede e per il dono della sua creatura che prematuramente, 20 anni, è tornata al Padre. Vorrei che questi genitori si avvicinassero,in questo immenso dolore, a Colui che è la grande consolazione e che dona, ogni giorno la forza di vivere nonostante la tragedia vissuta. Li ricorderò nella preghiera e spero che il loro Angelo li aiuti a portare questo peso facendosi percepire accanto a loro in questa battaglia.
    Un abbraccio nel Signore a questa famiglia e un grazie a te, Suor Maria Carmen, per averci messo a conoscenza di questa triste realtà!

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