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16/12/07

Il natale si avvicina... in tanti modi!

Oggi, al nostro monastero, è arrivato Babbo Natale! Ogni anno arriva...e ogni anno è sempre un momento molto bello e simpatico di condivisione con la nostra parrocchia. E' chiaro che non viene solo a portare i doni o a far fare due risate alle monache, ma passa per dirci ancora una volta che siamo nella parrocchia, che siamo nella famiglia e che loro ci tengono ad essere nella "nostra casa" con le loro famiglie! L'iniziativa nata per portare un sorriso nelle famiglie più in difficoltà, ha cambiato strada con gli anni, per essere presenza affettiva con chi non è proprio nella lista delle emergenze pastorali della caritas in quanto la carità con la quale tanta gente ci accompagna nella vita tante volte è immensa.Ma è diventata la carità della presenza, la carità del segno che vuole esprimere qualcosa di più profondo di un semplice cesto pieno di ogni ben di Dio. In questa occasione, ci scambiamo con ...Babbo Natale e i suoi amici, non solo gli auguri ma anche speranze, desideri, preoccupazioni o notizie. Una di queste speranze, nostra e della parrocchia, è il dono delle vocazioni. La Speranza di una autentica vocazione al matrimonio, di una vocazione missionaria e della passione per l'annuncio della Parola del Signore a tutte le genti, la vocazione al servizio e al servizio umile e nascosto che tante volte non si riesce a vivere nemmeno...nelle buone famiglie... come direbbe qualcuno...quali sono le nostre chiese e le nostre comunità religiose. La vocazione al servizio di Dio, nel sacerdozio e nella vita consacrata, è una vocazione che Dio dona alla chiesa ed è una vocazione che è profondamente vicina al cuore del Natale che stiamo per celebrare perchè Dio nasce nella tua vita, anche se nasce in una stalla: se tu l'accogli con gioia la tua vita cambia. ciao

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